26-01-2026
Peronospora e oidio: proteggere la vite con strategie di biocontrollo a basso residuo
Biocontrollo
La difesa della vite sta affrontando un cambiamento significativo. La progressiva riduzione delle molecole chimiche ha reso necessario un approccio più attento, basato sul monitoraggio costante e sulla prevenzione. Le malattie fungine causate da peronospora e oidio seguono cicli differenti e influenzati dall’andamento climatico, motivo per cui diventa essenziale impostare strategie di protezione che anticipino il rischio e si inseriscano in una gestione complessiva del vigneto.
In questo contesto, il biocontrollo rappresenta una soluzione efficace per mantenere la copertura, ridurre i residui e preservare la biodiversità del vigneto, integrandosi con facilità sia nella difesa biologica sia in quella integrata.
Peronospora: prevenzione e interventi con i modelli previsionali
La peronospora è strettamente legata alla pioggia e alla bagnatura fogliare. Il suo ciclo è ben definito: i sintomi compaiono generalmente dopo circa dieci giorni in seguito a un evento considerato infettivo. In assenza di prodotti curativi, la protezione deve essere anticipata e allineata ai momenti di rischio indicati dai modelli previsionali.
La strategia di biocontrollo Serbios sulla coltura di vite si basa sull’impiego preventivo di rame e zolfo. Per la gestione della peronospora, il formulato rameico a basso dosaggio cutril® top consente di ottenere un’efficacia paragonabile ai prodotti tradizionali, riducendo al tempo stesso l’impatto sul vigneto e sul suolo. Il trattamento viene programmato in prossimità di eventi piovosi potenzialmente critici, così da garantire la protezione dei tessuti giovani, che risultano particolarmente sensibili nelle prime fasi di sviluppo.
Questo approccio permette di intervenire sulla base del rischio reale e non secondo una semplice cadenza temporale, ottimizzando i passaggi, evitando sovrapposizioni e mantenendo la copertura continua nei momenti decisivi. In questo modo la vite rimane protetta nelle fasi più vulnerabili, con interventi mirati e un uso più razionale dei mezzi tecnici.
Oidio: come mantenere la copertura durante l’intera stagione
Rispetto alla peronospora, l’oidio è meno influenzato dagli eventi piovosi e più sensibile alle temperature, risultando quindi meno prevedibile. Può manifestarsi in diversi momenti della stagione, anche in assenza di piogge, e la sua comparsa non è sempre correlata alla vigoria della pianta. Come altri funghi, si sviluppa quando temperatura e umidità relativa creano le condizioni favorevoli.
Per garantirne il contenimento è necessario mantenere una copertura continua con lo zolfo. In questo ambito, sulfar® rappresenta un riferimento grazie alla sua elevata efficacia e al ridotto impatto sulla fisiologia della pianta. Il prodotto contiene una matrice nutrizionale che contribuisce a mantenere la vegetazione più equilibrata, con un evidente effetto stay green e minori reazioni tipiche dei trattamenti a base di zolfo.
L’applicazione regolare dello zolfo permette di limitare le finestre di vulnerabilità, soprattutto nelle fasi in cui la vegetazione è in espansione e i tessuti nuovi non risultano ancora protetti. I brevi tempi di carenza agevolano una gestione flessibile anche nelle fasi che si avvicinano alla raccolta. Una strategia così impostata consente di mantenere un livello di protezione costante lungo tutta la stagione, riducendo il rischio di infezioni e sostenendo l’equilibrio generale del vigneto.
-
Bioprotezione
sulfar®
-
Bioprotezione
cutril® top